sabato 25 novembre 2017

Ghiannis Ritsos


Ci sono versi – a volte poesie intere –
che neanch’io so cosa voglion dire.
Quello che non so mi trattiene ancora.
E tu hai ragione a chiedere.
Ma non chiedere a me.
Ti ho detto che non so.
Due luci parallele
dallo stesso centro. Il rumore dell’acqua
che cade, d’inverno, dalla grondaia colma
o il rumore di una goccia che stilla
da una rosa nel giardino annaffiato
lentamente, lentamente, una sera primaverile
come il singhiozzo di un uccello.
Non so cosa vuol dire questo rumore; e tuttavia l’accetto.
Le cose che so te le spiego. Non mi dimentico.
Ma anche queste cose aggiungono qualcosa
alla nostra vita. La guardavo
mentre dormiva, il ginocchio piegato ad angolo
sul lenzuolo –
Non era solo l’amore. Questo angolo
era il crinale della tenerezza, e il profumo
del lenzuolo, di pulito e di primavera completavano
quell’inspiegabile che ho tentato, ancora
inutilmente, di spiegarti.

Ghiannis Ritsos

Kahlil Gibran


Sylvester - You Make Me Feel (Mighty Real) (1978) HD

Quella parte del mondo (di Felice Serino)

Quella parte del mondo (di Felice Serino): è un presentito bianco grido / il cielo proiettato su / quella parte del mondo: un mare / tappezzato di cadaveri // agghiaccia il sangue mentre / la; poesia Creative Commons

venerdì 24 novembre 2017

Alessia prende il sole con Mirta accanto


Alessia prende il sole con Mirta accanto


Scenario di mistico lucore,
linea cielo - mare negli occhi
di Alessia ad accarezzare la vita
a giungere a di 18 grammi l'anima.
E il sole è la vita all'Arenile di 
Bagnoli il 24 novembre. Insolito
giorno, del sole sul viso di Alessia,
a riscaldarla e a darle colore.
Ceruleo è il cielo oggi su Napoli
e dura del vento la forza a 
levigare di stupore Alessia
e appare Mirta cosparsa di luce
propria e dice: non ti lascerà.
Sorride Mirta felice e tesse
una musica il marino fluire
senza tempo a incorniciare
le parole. Alessia danza il
flamenco, impronte sulla sabbia
scalza irrorata dalle acquoree
onde di rinascita sulla barca
del destino fiorevole di Alessia
e Mirta.


Raffaele Piazza

giovedì 23 novembre 2017

Due note (di Felice Serino)

Due note (di Felice Serino): e come puoi oggi accennare / a quel motivetto che ti arrovella / se non è la mente / sgombra da impellenze che artigliano // restano due note nell'aria / monche / e il; poesia Creative Commons

sabato 18 novembre 2017

Il pozzo dei ricordi (di Felice Serino)

Il pozzo dei ricordi (di Felice Serino): come la volta celeste / s'immilla di presenze il sogno // in questa moltitudine / la tua / cerca il non rassegnato cuore // ma è beffarda sequenza / come seguissi / la velocità d'un treno // forse la tua figura è sepolta / in fondo al pozzo dei; poesia Creative Commons